ORVIETO: Cochi ne, Mariani 13, Perini 8, Puliti 6, Capolicchio ne, Filippetti 12, Tripalo 8, Reke 2, Ratti 3, Tava 5. All. Bondi. TL: 18/24.
SOGEIT: D'Ambra ne, Vujovic 7, Canova, Mercole ne, Azzellini 2, Zampieri 12, Micovic 5, Eglite 11, Mugliarisi 3, De Scalzi 5. All. Bukvic. TL: 9/11.
Arbitri: Marco Sestini di Arezzo di Siena e Martino Galasso di Siena.
Parziali: 18-15, 28-27, 47-36.
Note. Uscite per 5 falli: Mugliarisi e Micovic.
La squadra di Dragomir Buvic perde ad Orvieto rivitalizzando così le umbre che ora possono rigiocarsela proprio con le spezzine per la conquista del 4° posto sulla griglia play-off. In terra umbra l'approccio è fatto di tanta sostanza, ribattendo colpo su colpo ai tentativi delle locali che provano ad andar via (8-2 al 3'). La serata è disastrosa da due, mentre è invece positiva, e molto, da oltre la linea dei 6,75 con De Scalzi, Mugliarisi ed Eglite che piazzano tre 'bombe' consecutive oltre ad altri due punti della straniera che riescono seppur per poco a ribaltare l'inerzia della gara (12-13, al 6°). Il leit-motive non cambia nemmeno nella seconda frazione con le umbre che piazzano subito un parziale di 5-0 grazie a Mariani ed un'azione da tre di Ratti e con le liguri che rispondono immediatamente trovando in Eglite il grimaldello giusto (altre due triple) per aprire la difesa umbra. La Sogeit dopo il riposo lungo trova anche la forza con Vujovic e la tripla firmata da Zampieri di provare ad allungare portandosi sul +4 (28-32) ma la reazione delle umbre, che approfittano già dell'uscita per 5 falli di Micovic e Mugliarisi, è perentoria con la Virtus che è incapace di segnare da sotto tant'è al 27' la percentuale al tiro è risicatissima con un 5/24 che di fatto chiude ogni possibilità di rimonta.
lunedì 12 marzo 2012
TERMOCARISPEZIA VINCE CONTRO LA JOB GATE NAPOLI
TermoCarispezia – Job Gate Napoli 66-55 (20-8, 33-24, 45-38)
TermoCarispezia: Templari 2 (1/2 0/7), Scopigno 10 (2/3 2/6), Giacchè n.e., Costa 11 (3/6 5/6), Russo n.e., DE Pretto 14 (6/11 0/1), Bonafede 9 (3/4 1/6), Glaser 14 (5/9), Soli 4 (2/5 0/1), Sarti 2 (1/1).All. Scanzani T2:23/41 T3:3/21 TL:11/12
Job Gate Napoli:Calamai 7 (2/2 0/1), Esposito, Gambaredella 4 (1/3), Giordano 7 (3/10), Ferretti 6 (2/5 0/2), Innocente 3 (1/3) Tomova 12 (4/9 0/2), Consorti (4/7 0/1), Iuliano n.e., Baggioli 8 (1/3 2/4). All. Romano T2:18/42 T3:2/10 TL: 13/28
Arbitri:Radaelli di Rho e Liberali di Milano
Successo della TermoCarispezia che nel recupero della quarta giornata si impone sulla Job Gata Napoli. Buona partenza del colletivo di Scanzani che dopo il 4-4 allunga piazzando un parziale di bianconero di 16-4 chiudendo la prima frazione sul +12 (20-8). La gara segue sempre il solito andamento nel secondo periodo con Napoli che segue a una decina di punti di distanza. Si va negli spogliatoi sul +9 (33-24). Nella ripresa Napoli prova a riaprire la gara e con un break di 2-12 arriva sul -1 (39-38); poi Glaser e Costa con sei punti realizzato chiudono la frazione sul 45-38. Napoli nell'ultimo quarto prova ad alzare la testa ma le triple di Scopigno e Bonafede sentenziano la fine del match che si conclude con la Termo sul +11.
«E' stata una partita difficile dove abbiamo sofferto come all'andata quando avevamo vinto di un solo soffio – commenta coach Scanzani – Napoli è stata una squadra che con la sua velocità ci ha messo in difficoltà, poi noi abbiamo sbagliato alcuni canestri facili sul alcune aperture, penso che si sia visto che eravamo un po' stanchi, comunque l'importante è avere portato a casa la partita». Domenica prossima arriva Ragusa si annunciano scintille.
TermoCarispezia: Templari 2 (1/2 0/7), Scopigno 10 (2/3 2/6), Giacchè n.e., Costa 11 (3/6 5/6), Russo n.e., DE Pretto 14 (6/11 0/1), Bonafede 9 (3/4 1/6), Glaser 14 (5/9), Soli 4 (2/5 0/1), Sarti 2 (1/1).All. Scanzani T2:23/41 T3:3/21 TL:11/12
Job Gate Napoli:Calamai 7 (2/2 0/1), Esposito, Gambaredella 4 (1/3), Giordano 7 (3/10), Ferretti 6 (2/5 0/2), Innocente 3 (1/3) Tomova 12 (4/9 0/2), Consorti (4/7 0/1), Iuliano n.e., Baggioli 8 (1/3 2/4). All. Romano T2:18/42 T3:2/10 TL: 13/28
Arbitri:Radaelli di Rho e Liberali di Milano
Successo della TermoCarispezia che nel recupero della quarta giornata si impone sulla Job Gata Napoli. Buona partenza del colletivo di Scanzani che dopo il 4-4 allunga piazzando un parziale di bianconero di 16-4 chiudendo la prima frazione sul +12 (20-8). La gara segue sempre il solito andamento nel secondo periodo con Napoli che segue a una decina di punti di distanza. Si va negli spogliatoi sul +9 (33-24). Nella ripresa Napoli prova a riaprire la gara e con un break di 2-12 arriva sul -1 (39-38); poi Glaser e Costa con sei punti realizzato chiudono la frazione sul 45-38. Napoli nell'ultimo quarto prova ad alzare la testa ma le triple di Scopigno e Bonafede sentenziano la fine del match che si conclude con la Termo sul +11.
«E' stata una partita difficile dove abbiamo sofferto come all'andata quando avevamo vinto di un solo soffio – commenta coach Scanzani – Napoli è stata una squadra che con la sua velocità ci ha messo in difficoltà, poi noi abbiamo sbagliato alcuni canestri facili sul alcune aperture, penso che si sia visto che eravamo un po' stanchi, comunque l'importante è avere portato a casa la partita». Domenica prossima arriva Ragusa si annunciano scintille.
domenica 11 marzo 2012
Igm Follo-Named Crocetta Torino 65-63
Igm Follo: Valerio 12, Bruno 1, Mariani 15, Russo 9, Canini, Alunni Breccolenti 6, Della Libera 5, Brunetti 9, Fontana 8, Battista n.e. Allenatore: Mirco Lamberti.
Named Crocetta Torino: Martina, Ceccarelli 9, Giordana 7, Tomatis n.e., Vetrone 18, D’Affuso 7, Bertulessi, Campanelli 3, Menzio 9, Riviezzo 10. Allenatore: Gianni Gianzana. Aiuto allenatore: Diego Simone Ancona.
Parziali: 11-19, 31-30, 66-49.
Arbitri: Stefano Simula di Pisa e Claudio Boni di Pelago (FI).
Note: usciti per 5 falli Menzio (T, 34’) e Della Libera (F, 35’).
LA SPEZIA – Finalmente la Igm Follo torna al successo, battendo il Named Crocetta Torino, diretto avversario in chiave la salvezza, con due soli punti di scarto (65-63) messi a segno in un finale da brivido.
La serata del PalaMariotti, che dopo tante delusioni porta finalmente note positive per i colori biancocelesti, verrà ricordata per i tanti volti: il saluto, con i cori e lo striscione al capitano Roberto Bambini, presente sulle tribune dopo il ritiro anticipato per motivi di salute, la contestazione del pubblico di casa e il sostegno ritrovato nella seconda parte del match.
“Una vittoria strappata con il fegato e con il cuore” come l’ha definita coach Mirco Lamberti, che e’ arrivata dopo un inizio decisamente negativo, con errori a raffica (19% al tiro), un parziale di 7-0 subito e lo zero cancellato dal tabellone dopo oltre 3 minuti (Fontana su libero, 2-7). Nel primo tempino i piemontesi partono con il turbo, e allungano con Menzio e Riviezzo fino al 7-19 (-12), ma nella seconda frazione un break di 11-3 porta il punteggio in parità (22-22), e fino alla pausa lunga continua il testa a testa. Al ritorno dagli spogliatoi, l’ago della bilancia non si sposta, e gli ospiti riescono ad allungare nuovamente soltanto al 34’, quando tornano sul +6 (48-54) con Vetrone. Il Follo non si dà per vinto e tallona gli avversari, trascinato da un volitivo Mariani, che concretizza lo sforzo corale della squadra; due provvidenziali triple consecutive di Valerio ed Alunni Breccolenti portano lo score sul 63-62, Giordana piazza un libero (63-63) e il lungo di Rapallo, su assist di Fontana, segna i punti decisivi nell’ultima azione premiando gli sforzi di un roster che, se da una parte commette ancora errori, dall’altra ha fatto vedere nuovamente una sana voglia di vincere.
“L’importante – conclude coach Lamberti – era conquistare il successo; ho visto molta unione fra i ragazzi, anche se c’era la paura di perdere ancora che ci stava schiacciando. Il gruppo e’ stato coeso, e questo risultato e’ una liberazione per tutti. Dopo la pausa per la Coppa Italia ci aspetta la gara contro Pavia: non sarà certamente facile, ma andremo con un’altra mentalità”.
Named Crocetta Torino: Martina, Ceccarelli 9, Giordana 7, Tomatis n.e., Vetrone 18, D’Affuso 7, Bertulessi, Campanelli 3, Menzio 9, Riviezzo 10. Allenatore: Gianni Gianzana. Aiuto allenatore: Diego Simone Ancona.
Parziali: 11-19, 31-30, 66-49.
Arbitri: Stefano Simula di Pisa e Claudio Boni di Pelago (FI).
Note: usciti per 5 falli Menzio (T, 34’) e Della Libera (F, 35’).
LA SPEZIA – Finalmente la Igm Follo torna al successo, battendo il Named Crocetta Torino, diretto avversario in chiave la salvezza, con due soli punti di scarto (65-63) messi a segno in un finale da brivido.
La serata del PalaMariotti, che dopo tante delusioni porta finalmente note positive per i colori biancocelesti, verrà ricordata per i tanti volti: il saluto, con i cori e lo striscione al capitano Roberto Bambini, presente sulle tribune dopo il ritiro anticipato per motivi di salute, la contestazione del pubblico di casa e il sostegno ritrovato nella seconda parte del match.
“Una vittoria strappata con il fegato e con il cuore” come l’ha definita coach Mirco Lamberti, che e’ arrivata dopo un inizio decisamente negativo, con errori a raffica (19% al tiro), un parziale di 7-0 subito e lo zero cancellato dal tabellone dopo oltre 3 minuti (Fontana su libero, 2-7). Nel primo tempino i piemontesi partono con il turbo, e allungano con Menzio e Riviezzo fino al 7-19 (-12), ma nella seconda frazione un break di 11-3 porta il punteggio in parità (22-22), e fino alla pausa lunga continua il testa a testa. Al ritorno dagli spogliatoi, l’ago della bilancia non si sposta, e gli ospiti riescono ad allungare nuovamente soltanto al 34’, quando tornano sul +6 (48-54) con Vetrone. Il Follo non si dà per vinto e tallona gli avversari, trascinato da un volitivo Mariani, che concretizza lo sforzo corale della squadra; due provvidenziali triple consecutive di Valerio ed Alunni Breccolenti portano lo score sul 63-62, Giordana piazza un libero (63-63) e il lungo di Rapallo, su assist di Fontana, segna i punti decisivi nell’ultima azione premiando gli sforzi di un roster che, se da una parte commette ancora errori, dall’altra ha fatto vedere nuovamente una sana voglia di vincere.
“L’importante – conclude coach Lamberti – era conquistare il successo; ho visto molta unione fra i ragazzi, anche se c’era la paura di perdere ancora che ci stava schiacciando. Il gruppo e’ stato coeso, e questo risultato e’ una liberazione per tutti. Dopo la pausa per la Coppa Italia ci aspetta la gara contro Pavia: non sarà certamente facile, ma andremo con un’altra mentalità”.
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