Da questa sera Chelsea Newton fa parte del TermoCarispe, la giocatrice americana classe 1983 infatti è arrivata ieri sera in Italia e oggi dopo le visite mediche si è aggregata al gruppo di allenamento sotto la guida tecnica di coach Papini. Giovane e determinata si è dimostrato il nuovo acquisto del club bianconero: “Nono sono mai stata in Italia spero che questa sia una buona esperienza, in Europa ho già giocato in Polonia”. La statunitense raccoglie l’eredità di Snell, ma l’essere leader della squadra non gli pesa affatto:” So bene che andrò a sostituire una leader come Snell, ma ho già fatto la leader in altre squadre e questa responsabilità non mi pesa” Lei è giunta in Italia senza conoscere nessuno ma ci dice: “ L’Italia è un bel posto poi mi hanno parlato bene della squadra e allora per me è stata un’opportunità unica che mi darà possibilità di migliorarmi”. Ma chi sono le persone che hanno parlato bene della società ligure? “ Ruthie Bolton e Nicole Powell mi hanno detto che a Spezia c’è un bel ambiente e ci sono ottime persone”. Andiamo poi ad analizzarla sotto il punto di vista tecnico: “ Io sono una guardia ma in passato ho già giocato anche come play e fare questo anche alla Spezia non mi peserebbe. Di solito non ho mai tirato molto anche perché non ho mai avuto grosse opportunità durante i match con gli altri club, di certo so che a Spezia non sarà come dalle altre parti e non mi tirerò indietro. Fisicamente al momento sono a posto anche perché ho smesso solo un mese fa di giocare nella WNBA”
Coach Papini commenta così l’arrivo di Newton “ Per noi è una giocatrice fondamentale, bisogna vedere quanta solidità ci darà e come si integrerà con la nostra mentalità. Chelsea è una buona atleta che viene da una squadra dove il concetto filosofico è il passaggio” poi il coach toscano prosegue “ il presidente Pagani non era molto fiducioso sull’ingaggio di una giocatrice americana viste le passate esperienze, ma su di lei abbiamo avuto molte rassicurazioni sul punto di vista caratteriale” Infine Papini scende sotto il punto di vista tecnico: “ L’ho seguita su numerosi filmati, è un toro, forse avrà qualche problema con i falli dato che il nostro gioco è differente rispetto a quello americano, come giocatrice è una solida in grado di marcare anche le esterne, il fatto che lei possa giocare anche play per noi è una cosa rassicurante e potrebbe essere un’arma in più”conclude coach Papini
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