domenica 4 ottobre 2009

Vince in casa la Virtus

VIRTUS SPEZIA-PORTO SAN GIORGIO 75-72
VIRTUS SPEZIA:
Scopigno 14, Donati 9, Scibelli 16, Canova ne, Gorla 8, Crescenzo 11, Sonaglia, Temnik 11, Baggioli 6, Morselli. All. Gioan. Tiri liberi: 10/12.
FALERIA GRUPPO SISTEMI 2000 PORTO SAN GIORGIO: Mandache 24, Belà, Gomes 4, Carnemolla 18, Filippetti 12, Quondamatteo, Ceccarelli, De Gianni 4, Zanardi 10, Santonastaso. All. Ceccarelli. Tiri liberi: 13/17.

Arbitri: Castagnaro di Genova e Patrone di Savona.
Parziali: 25-17, 45-41, 57-59.
Note: Osservato un minuto di raccoglimento per la tragedia di Messina. Uscita per 5 falli Carnemolla al 38° sul 68-70.
La Spezia

I tifosi spezzini ed il PalaSpezia si riappropriano delle emozioni. Quelle vere che solo una partita a tratti dominata e poi sigillata solo nel finale thrilling ti sanno dare. Se l’esordio di Siena aveva lasciato qualche perplessità il successo meritatissimo della Virtus sulla corazzata Porto San Giorgio &egr ave; una cartina da tornasole che fa pensare. Una gara tiratissima, dopo un primo tempino pressochè perfetto delle liguri sempre a canestro con percentuali al tiro stratosferiche. Tutto facile, fin troppo, finalmente la bella copia di Donati (che gioca con 38 di febbre), Gorla e soprattutto Crescenzo: il capitano sferza dai 6,25 scombinando non
poco i piani marchigiani. In mezzo tanta Scibelli, quasi da far impressione, se si pensa che deve anche marcare sua maestà Mandache a cui cede centimetri, esperienza ed atleticità. Ospiti però che non mollano con Carnemolla che si conferma un ‘crack’ per questa categoria.
Ultimo quarto in apnea. L’ex TermoCarispe De Gianni mette due tiri da sotto per il momentaneo +5 e massimo vantaggio ospite al 35°. Ma c’è un cuore grande così, di una squadra che riesce a rientrare in una gara che non si può proprio perdere. Scopigno e Gorla, poi Temnik che si ricorda che nell’1 contro1 può dare molto e far male. Mandache sbaglia due volte in un amen, Gorla e Scopigno (dalla lunetta) no. Il pubblico, per la prima casalinga in A2, è tutto in piedi. La Virtus c’è.
Eccome. Un segnale inequivocabile lanciato al campionato. Spezia torna a sognare.

Nessun commento: