Spezia Basket Club Tarros -Alcione Basket Rapallo
Spezia Basket: Valenti 15, Giachi, Pipolo 3, Caluri 5, Ceragioli 5, Dal Padulo 3,, Ornati 7, Perli 8, Steffanini 14, Isoppo ne All. Corsolini.
Alcione Rapallo: Innocenti 8, Salami 9, Gardella 8, Poli 7, Pieranti, Arata 6, Bacicalugo 4, Stagnaro 6, Piastra 5, All. Marenco.
Arbitri: Metti Nicolò e Romani Chirillos
Parziali: 16-18, 33-27, 46-42, 60-53
Nella sesta di ritorno del campionato C Regionale, ancora una vittoria per lo Spezia Basket Club Tarros, che detta la sua legge contro l'Alcione Basket Rapallo e si conferma solo in vetta della classifica.
La Tarros parte contratta e timorosa e va subito sotto nel punteggio (-2 al termine del primo quarto) al cospetto della formazione ospite, che si dimostra coriacea e ed esperta.
Nel secondo periodo però, la formazione spezzina registra i meccanismi difensivi e mostra un migliore equilibrio in attacco, grazie soprattutto all'eccellente contributo di Steffanini, che segna ripetutamente in attacco (14 punti) e difende con tanta determinazione (4 recuperi): la Tarros va così al riposo con 5 punti di vantaggio.
La situazione di equilibrio non si spezza nemmeno nel terzo periodo, quando qualche palla persa di troppo aiuta il team ospite a rimanere a contatto (+5).
Nell'ultima frazione, una Tarros tutta grinta e determinazione cerca l'allungo decisivo, ma gli ospiti vanificano ogni tentativo di fuga, imponendo un gioco fisico ed aggressivo.
Tutto si gioca nei minuti finali con i ragazzi di coach Corsolini, che, ancora in vantaggio di 3 punti, mettono in campo un grande cuore ed impongono la legge del più forte, sorretti dall'incitamento di un pubblico folto e caloroso: una tripla di Valenti e i tiri liberi nel finale permettono alla Tarros di inanellare l'ennesima vittoria con il punteggio finale di 60 a 53.
Assoluto protagonista é stato Valenti, top scorer della partita con 15 punti, 11 rimbalzi e 3 recuperi, ben coadiuvato da Steffanini (14 punti e 4 recuperi) e Perli (8 punti e tanta grinta sotto i tabelloni).
domenica 14 febbraio 2010
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