mercoledì 28 aprile 2010

Il sogno della Virtus prosegue

VIRTUS SPEZIA - PORTO SAN GIORGIO 72-60
VIRTUS SPEZIA:
Scopigno 22, Donati, Scibelli 8, Canova, Gorla 10, Crescenzo 8, Sonaglia, Temnik 18, Zambarda 3, Baggioli 3. All. Gioan. Tiri liberi: 7/10.
PORTO SAN GIORGIO: Mandache 12, Gomes 13, Carnemolla 2, Filippetti 11, Quondamatteo ne, De Gianni 5, Zanardi 4, Di Gregorio, Santonastaso 13. All. Ceccarelli. Tiri liberi: 7/11.

Arbitri:
Vitaliano Battista di Firenze e Martino Caroli di Milano.
Parziali: 20-12, 48-17, 64-38.
Note: Fallo tecnico a Carnemolla sul 36-17 al 17°.

Complice una prestazione maiuscola delle biancoblù di Danilo Gioan condensata in 30’ mai visti e di un Porto San Giorgio annichilito, incapace di reagire ed anche facilone in alcune situazioni offensive. Un successo travolgente che obbliga le due squadre alla ‘bella’ che si terrà sabato prossimo nella Marche.
Dunque la Virtus complica e non poco i piani della corazzata Porto San Giorgio. Un obiettivo impensabile alla vigilia di queste semifinali ma che dopo il risultato di stasera e soprattutto le due prove espresse dalle spezzine autorizza a questo punto ad immaginare l’immaginabile.
Virtus subito padrona della gara grazie ad una difesa attenta ed un attacco efficace quanto attento nelle letture e nelle scelte di tiro. Marchigiane che restano agganciate alle liguri almeno fino al 13-9, poi è la tripal di Scopigno che spezza decisamente l’equilibrio e di lì in poi c’è solo Spezia. Gorla torna quella devastante di inizio stagione e che proprio contro le marchigiane firmò in stagione regolare la sua prestazione migliore. Ma oggi si supera con un atteggiamento mentale, difensivo e di impostazione in cabina di regìa che le consegnano il ruolo di Mvp del match. La Virtus prende decisamente il largo devastando contro i vari tipi di zona predisposti da Ceccarelli e quando le ospiti sbagliano da sotto anche un paio di conclusioni facili facili il match praticamente è già chiuso in cassaforte. Un parziale di 22-0 per il 50-17 del 31° manda di fatto la gara già in archivio nonostante il tentativo estremo delle ospiti di riaprire la gara. Ma non c’è più tempo. Ora nelle Marche. Con questa ‘testa’ il sogno può proseguire. Grazie a queste ragazze che hanno regalato al proprio coach probabilmente il regalo più bello per il suo 44° compleanno.

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