domenica 25 aprile 2010

Sconfitta troppo amara per la Virtus

GRUPPO SISTEMI 2000 PORTO SAN GIORGIO - VIRTUS LA SPEZIA 56 - 42
PORTO SAN GIORGIO: Mandache A. 12, Belà S. ne, Gomes M. 6, Carnemolla V. 9, Filippetti L. 4, Quondamatteo G. ne, De Gianni P. 6, Zanardi M. 17, Di Gregorio R. ne, Santonastaso M. 2. All. Ceccarelli Davide
LA SPEZIA: Scopigno A. 9, Donati E. 7, Carbonell E. V., Scibelli C. 14, Gorla L. 4, Crescenzo T. 4, Sonaglia M., Temnik K. 4, Zambarda E., Baggioli S.. All. Gioan Danilo

Arbitri:Sergio Noce, Stefano Barilani
Parziali: 11-13, 27-27, 44-38.
Note: Gruppo Sistemi 2000 Porto San Giorgio tiri liberi 15/17 (88,2%), Virtus La Spezia tiri liberi 7/11 (63,6%).

Meno 14. Ma vallo a raccontare che questa Virtus al 30° è ancora in gara dopo aver giocato alla grande per almeno 20’, non solo tenendo botta ma anzi rilanciando pesantemente, portandosi a +8 già al 13° ed avendo sprecato almeno 3-4 palloni facili facili che se non per chiudere la gara almeno per metterla in discesa. L’amarezza di questo ko sta tutta qui, e così la Pallacanestro Virtus Spezia torna a mani vuote dalla difficile trasferta e valevole per gara-1 delle semifinale play-off in terra marchigiana contro quella che, tecnicamente, è sicuramente la squadra più attrezzata del girone per l’approdo in A1.
Donati e Scibelli fanno capire fin da subito che per chiedere lo scalpo delle spezzine prima bisogna bussare da loro, con le marchigiane frenate forse anche dalla forte pressione, obbligate infatti a vincere. La Virtus non sembra avere cali, nonostante i primi due punti di Scopigno giungano soltanto al 14° (17-25) mentre al 17° capitan Crescenzo firma ancora un +7 (20-27) di sostanza, ma il black-out è dietro l’angolo e nei 3 minuti prima del riposo lungo le locali riescono ad impattare grazie ad un parziale di 7-0.
Zanardi in apertura per il 29-27, ma la Virtus però non crolla, anzi: Scibelli, poi tripla di Scopigno a cui aggiunge altri due punti subito dopo rifanno volare la Virtus per il +5 (29-34) del 22°. In una serata in cui Temnik fatica in attacco, la Virtus si becca un altro parziale di 7-0 (26-26, 26°) ma sono gli ultimi 2’ della terza frazione a incidere: sul 40-38 Sonaglia fa 0/2 dalla lunetta e sul capovolgimento Zanardi mette dentro altri 4 punti che mettono le ali alle marchigiane. Ultimi 10’: si parte dal –6 (44-38) ma la Virtus crolla non trovando più una certa fluidità in attacco.

“Il rammarico – commenta coach Danilo Gioan – sta soprattutto nel non aver capitalizzato i numerosi tiri piazzati creati nei primi 20’ grazie ad una buona circolazione di palla. Avremmo potuto imprimere una svolta decisiva al match. Peccato”. Ora il ritorno in programma dopodomani, mercoledì, alle 18,30 al PalaSpezia.

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