domenica 18 aprile 2010

Virtus vince ancora e approda alle semifinali dei play-off

CALABRA MACERI RENDE - VIRTUS SPEZIA 55-61
CALABRA MACERI RENDE: Nicolini, Strano 6, Monaco ne, Manzini 10, Granieri 11, Torre 13, Di Battista 13, Morrone ne, D’Arenzo, Gallo 2. All. Romano. T.L. 15/21.
VIRTUS SPEZIA: Scopigno 21, Donati, Carbonell ne, Scibelli 12, Gorla 9, Crescenzo 11, Sonaglia, Temnik 8, Zambarda. All. Gioan. T.L. 8/8.

Arbitri: Stefano De Rosas di Sassari e Michele Vermiglio di Olbia-Tempio.
Parziali: 12-17, 22-32, 45-48.

Con un’autentica prova di forza la Pallacanestro Virtus Spezia fa l’impresa sbancando Rende ed approdando così alle semifinali dei play-off del girone sud dell’A2 femminile. Un successo meritatissimo che le ragazze di Danilo Gioan costruiscono già nel primo tempino sovvertendo l’iniziale 6-0 grazie a Gorla e Scopigno (13 punti in due nei primi 10’). Le spezzine prendono fiducia: Crescenzo firma il 13-19 e poi Scopigno si sblocca pure da tre, ammorbidendo l’1/8 di squadra da oltre la linea dei 6,25 mettendo due triple in un amen a cavallo del 13° . La Virtus sembra dilagare e al 15° prima Temnik dalla lunetta e poi ancora Scopigno portano a 15 le lunghezze di vantaggio. La reazione calabra è tutta nelle mani di Torre e Manzini. Il terzo fallo prima di Temnik e poi di Gorla scombussolano gli equilibri tattici così Rende ne approfitta per riportarsi sotto e riaprire il match grazie a un parziale di 11-0 portandosi sotto di 1 (43-44) al 29° mentre Temnik torna in panca per 4 falli. Scopigno e Crescenzo tengono ancora a bada le locali e quando Strano al 34° mette dentro la tripla del pareggio (50-50) sembra che l’inerzia sia cambiata. Ma come già avvenuto in altre occasioni, questa squadra riesce a trovare nelle situazioni più difficili la forza di rialzarsi. Lo fa anche a Rende, presa per mano dal proprio capitano che risponde a Strano con una tripla liberatoria, supportata immediatamente da un paio di recuperi difensivi, poi Scibelli (che sembra essere tornata quella dei tempi migliori), Scopigno ed ancora Crescenzo firmano lo 0-9 che di fatto chiude definitivamente la gara nonostante gli ultimi sussulti di Granieri e Di Battista. Temnik (solo 24’ in campo) col 2/2 dalla lunetta dice che è l’ora di pensare alla semifinale.
“Una gara dominata – commenta un euforico Danilo Gioan – e che per demeriti nostri per poco non ci sfuggiva. Siamo arrivate nelle prime 4 e questo è un risultato strepitoso, ma non per questo vogliamo fermarci. Di sicuro d’ora in poi la pressione sarà maggiore sui nostri avversari”. Soddisfazione anche da parte del presidente Lorenzo Brunetto. “Abbiamo superato Rende che è una squadra forte: e quest’anno l’abbiamo sempre battuta. Certo il 4° posto è un bel risultato ma dico che a questo punto vogliamo arrivare in finale, e visto che abbiamo giocato la finale anche in coppa Italia, credo – conclude Brunetto – che questa squadra possa e debba ambire a qualsiasi risultato”.

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