domenica 11 dicembre 2011

sogeit virtus spezia- romasistemi pomezia 78-55

SOGEIT VIRTUS SPEZIA: Balleggi 8, Aasa 2, Vujovic 10, Canova 3, Azzellini 7, Napoletano 2, Zampieri 4, Micovic 20, Mugliarisi 6, De Scalzi 16. All. Bukvic. Tl: 26/34.
ROMA SISTEMI POMEZIA: Martinoia, Perseu 4, Fantauzzi 11, Georgieva 23, Fanella, Gelfusa, Scibelli 10, Morgagni, Ceccarelli 2, Milazzo 5. All. Diotallevi. Tl: 22/31.
Arbitri: Vitaliano Battista di Firenze e Alessandro Costa di Torino.
Parziali: 21-7, 46-26, 65-44.
Note. Uscite per 5 falli: Gelfusa (34-10, 16°), Zampieri (67-46, 32°), Georgieva (71-46, 34°). Fallo tecnico a Gelfusa (34-10, 16°), panchina Virtus (49-34, 24°), panchina Pomezia (73-48, 36°).
La Spezia
Una corposa Sogeit Virtus si sbarazza più facilmente del previsto della Roma Sistemi Pomezia al termine di un match a senso unico.
La Virtus impiega non molto a capire l'avversario e disfarsene sorretta dalla miglior Micovic finora vista che, nei 18 minuti in cui Bukvic la impiega, spazza via ogni resistenza delle laziali: punti e soprattutto assist dispensati a mani basse, sorretta poi da una perfetta armonia di movimenti offensiva delle compagne. Insomma è proprio un bel vedere. Pomezia praticamente si siede fin da subito affossata dalla miglior Virtus dell'era Bukvic. Un crescendo fino al 40-10 del 16° firmato dai due liberi di Aasa. Poi il tecnico slavo rimescola le carte facendo rifiatare le proprie 'stelle'.
La Virtus si trasforma nel brutto anatroccolo e nei 4' che portano al riposo lungo riesce a perdere un'infinità di palloni e far segnare alle ospiti ben 16 punti. La gara non si riapre sebbene Pomezia tenta in più di un'occasione di riavvicinarsi senza scalfire però il -14 (54-40). La Virtus può sorridere.
Nella serata c'è spazio anche per l'esordio assoluto della giovanissima Alice Napoletano tra l'altro anche ottima mezzofondista di atletica leggera, che non ha ancora 15 anni che compirà proprio domenica prossima: la favola di Alice ha inizio quando mancano 5'23” dalla sirena: Bukvic, con la gara chiusa in cassaforte, piazza la 'bimba' sul parquet con De Scalzi che si accomoda in panca.
Nemmeno il tempo di entrare ed un fallo subìto per 2 liberi scagliati sul ferro facendo leva più su un braccetto da tennista, poi il fallo tecnico alla panchina ospite le offre una seconda chance: il 2/2 dalla linea della carità entrerà nel suo libro dei ricordi più belli e sarà bagnato in settimana nello spogliatoio con il classico cabaret di paste.
Unica nota stonata della serata l'insano gesto di due pseudo tifosi laziali: uno prima ha tentato di colpire l'arbitro Battista con una bottiglietta d'acqua vuota mentre l'altro subito dopo ha sferrato un pugno al fischietto fiorentino colpendolo al volto. Entrambi hanno fatto perdere immediatamente le proprie tracce nonostante l'intervento di Massimo Burgio, addetto agli arbitri del club, il quale ha immediatamente fatto intervenire al PalaSport una 'gazzella' dei Carabinieri per cercare di individuare gli autori del gesto.
La società Virtus Spezia condanna vivamente l'accaduto ed esprime la propria solidarietà alla coppia arbitrale.

Nessun commento: