Igm Follo: Bruno 11, Valerio 4,
Russo 15, Canini 5, Alunni Beccolenti 13, Della Libera 4, Battista n.e.,
Brunetti 10, Fontana 14, Vernazza n.e. Allenatore: Mirco Lamberti.
Named Crocetta Torino: Martina,
Ceccarelli 20, Giordana 4, Draghici 11, Vetrone 7, D’Affuso 9, Campanelli,
Menzio 10, Augeri n.e., Riviezzo 11. Allenatore: Gianni Gianzana.
Parziali: 21-11, 35-34, 50-51,
62-62.
Arbitri: Francesco De Filippo e
Giuseppe Cardano di Roma
Note: usciti per 5 falli Bruno
(F, 31’) e Canini (F’, 41).
LA SPEZIA – Dieci giocatori in
campo, due – speciali - sugli spalti: a sostenere la Igm Follo, che in gara-2
dei play out si prende la rivincita sul Named Crocetta Torino e arriva alla
“bella”, c’erano anche l’ex capitano Roberto Bambini e Alessio Mariani, che
nonostante sia ancora impegnato nella fisioterapia per riprendersi dopo
l’incidente rimediato nello stesso PalaMariotti, è stato vicino ai compagni nel
momento decisivo.
Come nell’ultimo turno della
regular season contro il Savigliano, i biancocelesti hanno fatto quadrato e non
hanno mai gettato la spugna, combattendo fino all’ultimo secondo: Brunetti
fondamentale al rimbalzo, il reparto “piccoli” scatenato con Russo, Fontana e
Alunni Breccolenti, Canini che recupera palloni su palloni e Bruno che porta
punti preziosi e aiuta a reggere la motivazione degli ospiti. I piemontesi
partono bene (3-10), ma dopo un inizio stentato la Igm trova il bandolo della
matassa e grazie alle marcature delle proprie guardie centra il sorpasso
(15-14). Da questo momento fino all’overtime, l’equilibrio regna sovrano in
campo: le due formazioni si staccano di una manciata di lunghezze e il primo
grande brivido della partita arriva sulla sirena, quando, sul 62-62, Torino
sfrutta l’ultimo tiro, con il pallone che rotea all’interno del ferro ed esce.
Scongiurato l’epilogo peggiore, il Follo mette il cuore in campo e va avanti di
5 punti (75-70) quando il tempo è agli sgoccioli: Giordana tenta di ricucire
dalla lunetta (75-72), ma a 4’’ dalla fine Fontana viene mandato in lunetta col
fallo sistematico e regola i conti.
“Un risultato strappato con il
cuore – commenta coach Lamberti – c’è stato bisogno di tutti, anche delle
seconde file; i ragazzi hanno fatto tanto, sopperito ad un Valerio stanco; ho
rivisto un gruppo motivato, che ha fatto tanto nel recuperare palloni, con un
Brunetti stoico. Inoltre, la presenza di Bambini e Mariani ha fatto bene a
tutti”.
Ora si attende il verdetto di
gara-3: 40’ di fuoco che decideranno un’intera stagione. Palla a due sabato
alle 21 sul campo del PalaBallin di Torino.
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