Named Crocetta Torino: Martina 13,
Ceccarelli 5, Giordana 8, Draghici 7, Vetrone 13, D’Affuso 4, Campanelli 3,
Menzio 10, Augeri 2, Riviezzo 12. Allenatore: Gianni Gianzana.
Igm Follo: Bruno 9, Valerio 10,
Russo 7, Canini 2, Alunni Beccolenti 5, Della Libera, Battista n.e., Brunetti
20, Fontana 11, Vernazza n.e. Allenatore: Mirco Lamberti.
Parziali: 25-12, 40-34, 63-44.
Arbitri: Georgios Poulidis di
Noventa Padovana (PD) ed Alessandro Pilati di Zané (VI).
Note: Fallo tecnico a Russo (F,
27’), usciti per 5 falli Canini (F, 36’), Riviezzo (T, 36’), Campanelli (T,
39’).
TORINO – Finisce con l’epilogo
più amaro il campionato 2011/2012 della Igm Follo, che al termine di un
percorso costellato da errori, imprevisti, delusioni, incidenti e qualche
soddisfazione, retrocede in Serie C Regionale dopo aver perso gara-3 dei play
out contro il Named Crocetta Torino.
L’exploit di mercoledì scorso al
PalaMariotti aveva fatto sperare nel miracolo, ma la squadra di coach Lamberti
ha sbattuto contro la maggior coesione e voglia di vincere dei piemontesi,
continuando a risentire – come in tutta l’ultima fase di questa travagliata
stagione – dell’assenza di Mariani e Bambini, che avrebbero potuto influire in
positivo sulle prove di questi spareggi-salvezza.
Il Presidente della Igm Follo
Attilio Amadori commenta così l’amara fine di questa stagione: “La società ha
fatto tutto quanto possibile per ottenere una salvezza tranquilla, assicurando
ogni agio ai giocatori; purtroppo essere stati fuori dalla serie C Nazionale
per 5 anni ci ha penalizzati e penso che alcuni si siano approfittati di noi,
vendendo ottone per oro, ma mi prendo le colpe per quello che è successo. Ora
ripartiamo da zero, con i primi passi nella palestra di Follo che a settembre
dovrebbe essere pronta. Ci tengo a ringraziare i nostri tifosi, gli sponsor e i
medici dell’ospedale Sant’Andrea che hanno curato nel migliore dei modi Alessio
Mariani”.
Nell’incontro che aveva fatto
sperare tutta la “marea biancoceleste”, Russo e compagni partono con il piede
sbagliato, accumulando uno svantaggio in doppia cifra già nel primo tempino
(25-12, -13), gap che riescono a ridurre nella frazione successiva, soprattutto
grazie alla buona prova di Brunetti.
Sembra ancora possibile trovare
un riscatto al rientro dagli spogliatoi, ma il Crocetta mette in campo tutte le
energie e grazie al contributo di tutto il roster dilaga fino al +23 (69-46),
tagliando le gambe alle velleità ospiti di rientrare in partita. A questo
parziale choc, seguono otto minuti di sofferenza, in cui lo scarto da
recuperare è troppo grande e nonostante la parziale reazione, lo spauracchio
della Serie C Regionale, purtroppo, diventa una cruda realtà.
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