Il Presidente dello Spezia Basket Club Tarros Danilo Caluri chiede il sostegno
di istituzioni e forze economiche.
Dopo aver vinto in modo
perentorio sul parquet ora la Tarros deve vincere anche al di là del rettangolo
di gioco. Dopo aver conquistato, con una cavalcata travolgente, la promozione
in serie C nazionale, ora bisogna trovare il modo di non vanificare tutto. Un
mese: questo è il tempo a disposizione del Presidente Danilo Caluri e della
società per trovare il modo per iscriversi al campionato di serie C nazionale
2012/2013. Adesso l’avversario da affrontare è la crisi economica che ha
portato alcuni sponsor a defilarsi e rende difficile il reperimento di altri
partner disposti ad investire nell’avventura bianconera. Un’avventura che ha
dalla propria serietà e solidità, dimostrate da cinquant’anni di storia e da un
impegno costante per la crescita di tutto il basket spezzino. Ma la paura è che
questo non basti. È quindi un vero e proprio appello quello che il Presidente
Danilo Caluri, una vita nel basket e per il basket spezzino, lancia alle
istituzioni e a tutte le forze economiche del territorio: “Non possiamo andare
avanti da soli, abbiamo bisogno del sostegno e dell’aiuto di altre realtà per portare
avanti il nostro progetto che va ben oltre un campionato: noi vogliamo
continuare a fare crescere tutto il movimento del basket in città. Il fatto che
la squadra con la quale abbiamo vinto quest’anno fosse composta quasi
totalmente da giovani spezzini è la dimostrazione del lavoro svolto e che
questo lavoro sta dando i propri frutti. Noi vogliamo continuare su questa
strada, ma abbiamo bisogno che qualcuno la percorra insieme a noi”.
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