lunedì 23 settembre 2013

VIRTUS CARISPEZIA SCONFITTA DA GESAM GAS LUCCA

Torneo Carispezia vinto da Familia Schio, che supera prima Lucca e poi Orvieto. Carispezia Virtus La Spezia – Gesam Gas Lucca 60-94 Parziali (13-17, 35-43, 41-66) Carispezia Virtus La Spezia: Filippi 7, Favento 14, Templari 17, Bertucci, Russo ne, Contestabile 6, Malone 6, Manzotti, Piastri, Striulli 8, Mugliarisi 2. Coach: Loris Barbiero. Gesam Gas Lucca: Mahoney 18, Dotto 13, Giorgi 9, Robbins 18, Mei, Bagnara 7, Crippa 8, Gianolla 2, Bona 6, Halman 13. Coach: Mirko Diamanti. Arbitri: Martelli e Fabiani di Livorno. La Spezia – La Virtus Carispezia esce sconfitta dalla partita contro Gesam Gas Lucca, mentre Schio ha la meglio nella sfida contro Orvieto (85-43), e si aggiudica quindi il primo posto nel quadrangolare “Trofeo Carispezia”. Nonostante la sconfitta delle spezzine, l’impressione è sicuramente migliore rispetto a quella di ieri. Lucca è una tra le squadre più forti del campionato e benché il divario nel punteggio finale è stato davvero alto (60 a 94), i primi due quarti sono stati equilibrati e le ragazze in maglia bianco blu hanno costruito delle belle azioni. Un gioco che non aveva niente a che vedere con quanto visto ieri. Nel quintetto iniziale di coach Barbiero si schierano Striulli, Favento, Filippi, Mugliarisi e Malone. Nei primi dieci minuti si sfiora il pareggio ben sei volte, a testimonianza di tanto equilibrio. E la Virtus, quando mancano sei minuti alla fine, va anche sopra di 2. La seconda fase si svolge sulla falsa riga della prima e le spezzine riescono a superare, anche se di un solo punto, Lucca. Favento, precisissima dalla distanza, indovina anche due tiri da tre. Davvero buone però anche le prove di Templari (top scorer) e dell’ultima arrivata Striulli. Tanto equilibrio anche in questa fase, ma prima della pausa lunga, Lucca comincia ad allungare un po’ le distanze e al fischio della sirena il punteggio è in favore delle avversarie, 43 a 35. Partenza assolutamente sottotono delle spezzine nella ripresa. Pochissime emozioni in questo terzo quarto; Lucca domina e il margine di vantaggio si incrementa notevolmente. La Virtus non riesce a controllare la partita e in dieci minuti riesce a fare solo tre canestri, chiudendo sotto di 25 punti. Nell’ultima fase ci provano invano Templari e Striulli a ridurre il distacco da Gesam Gas; ma Lucca controlla la gara e al suono finale della sirena, le avversarie sono sopra di 34, (60-94). “Rispetto agli altri siamo un po’ più indietro – dichiara Lorenzo Brunetto - e alcune cose non sono ancora automatizzate. Comunque rimango ottimista, anche perché abbiamo giocato senza due straniere (Reke e Moore); non possiamo fare i miracoli contro Lucca che è al completo. In ogni caso – prosegue - sappiamo che c’è tanto da lavorare; la squadra è stanca, difatti dopo la pausa lunga le ragazze si sono spente”.

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