mercoledì 31 marzo 2010

Coppa Italia: Virtus si regala una finale storica

VIRTUS CAGLIARI-VIRTUS SPEZIA 61-67 d2ts
VIRTUS CAGLIARI:
Carta 2, Pacilio 8, Fava ne, Marcello 15, Ntumba 8, Warner 19, Mini 9, Minervino, Cadoni ne, Saba. All. Fioretto. Tiri liberi: 11/19.
VIRTUS SPEZIA: Scopigno 10, Donati 10, Carbonell ne, Scibelli 5, Gorla 3, Crescenzo 16, Sonaglia 3, Temnik 14, Zambarda, Baggioli 6. All. Gioan. Tiri liberi: 17/28.

Arbitri: Fabio Asnaghi di Cantù e Giulio Pepponi di Spello.
Parziali: 7-8, 20-24, 35-34, 44-44, 52-52.

Con le unghie e con i denti. La Virtus Spezia si regala una finale storica di coppa Italia superando a Cagliari le padrone di casa della Virtus Cagliari al termine di una gara tiratissima tant’è che ci sono voluti 2 supplementari per dipanare la matassa. E’ la vittoria di squadra e soprattutto di Danilo Gioan, autentico stratega che nel finale mette prima le tre e poi quattro piccole. E’ la mossa che dà la svolta grazie alla vivacità di Sonaglia che nel traffico ci sguazza. Ma è la vittoria anche di capitan Tiziana Crescenzo che parte a razzo ammutolendo il folto pubblico sardo con tre triple consecutive che danno il primo vero vantaggio del match spostando subito l’inerzia dello stesso con il 9-17 del 13°. Gorla sbaglia cose facili e Scopigno sembra avere le polevri bagnate anche quando tira coi piedi per terra e libera da marcature grazie a una discreta circolazione di palla sulla zona avversaria. Temnik invece ingaggia il duello con Ntumba e Warner ma a rimbalzo è la slovena che tira giù palloni a grappoli (17 in totale) chiudendo con un +31 di valutazione che la dice lunga sulla sostanza dell’ala pivot slovena.
Cagliari ha il pregio di non disunirsi, sbagliando anch’essa cose facili, ma l’impressione che si ha dal campo è che Spezia possa portarla a casa questa gara anche quando Warner riporta le isolane in parità sul 26-26 al 22°. La Virtus accusa un vistoso calo dopo il riposo lungo: Donati sembra nascondersi, mentre Gorla prosegue nel suo ‘terrificante’ show negativo sbagliando anche i passaggi più facili. Scopigno anch’essa è non pervenuta. Cagliari prova l’allungo sempre con Warner: 42-37 al 37° e quando Temnik e Scopigno falliscono due facili occasioni da sotto sembra finita. Si sblocac invece Scopigno che riporta a –3 la Virtus, Gioan rischia le tre piccole. E’0 la mossa vincente. Scopigno ruba palla e s’invola per il –1. Finale al cardiopalma e qui esce Donati che sul 44-42 a 7” dalla sirena si gioca l’entrata che porta tutti all’overtime.
Spezia sembra poter vincere quando ancora sul 50-53 Temnik mette dentro un libero per il +4 e 53” dalla sirena. Cagliari invece reagisce con Mini e Warner per il 2° overtime nonostante il pasticciaccio a 4” dalla sirena che per poco non costa la gara. Spezia subito a +4 e con le 4 piccole in campo. Cagliari va al fallo sistematico. Spezia si dimostra glaciale dalla lunetta. Spezia va in finale. Oggi alle 19 affronterà Bologna che nella prima semifinale ha superato 55-53 Lucca.

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