“Il Cus è partito bene, con un buon ritmo ed una difesa arcigna. Noi siamo stati contratti e troppo frettolosi in attacco e loro bravi ad approfittarne, riuscendo ad accumulare un buon vantaggio. A metà del secondo quarto siamo rientrati, portandoci a -2, per due volte abbiamo avuto in mano la palla che poteva valere il pareggio o il vantaggio, ma non siamo stati in grado di sfruttare al meglio le due occasioni. Nel terzo tempino il Cus è riuscito un’altra volta a raggranellare un punto dopo l’altro e portarsi sul +14, più per demeriti nostri che per meriti propri. A questo punto c’era bisogno di una scossa: ho messo la difesa a zona e l’inerzia della partita è cambiato. Abbiamo avuto maggiori possibilità di contropiedi e ci siamo rifatti sotto, sino ad arrivare, all’inizio dell’ultima frazione, al pareggio. Tutto questo però non è bastato, il Cus è riuscito nuovamente a guadagnare punti e riconquistare un vantaggio a doppia cifra. Era necessario cambiare ancora: da difesa a zona a difesa a uomo e poco dopo ancora a zona. Potevamo chiudere i conti nei tempi regolamentari, ma non ci siamo riusciti. All’overtime la squadra è uscita, con tutta la grinta e voglia di vincere, ci siamo portati avanti e stavolta ci siamo rimasti. Sono molto soddisfatto per aver conquistato il match: non è stato per nulla facile, ancora una volta i ragazzi mi hanno dimostrato grandissimo carattere. Un plauso a tutti, perché tutti hanno dato il loro apporto. Molto importante è stato il rientro di capitan Caluri che nella seconda parte della gara, quando non ho potuto utilizzare molto Penè, gravato di 4 falli già al 23’, ed ancor più nel supplementare, ben gli si è sostituito, recuperando palloni fondamentali. Tutti i ragazzi ci hanno messo grande cuore, primo fra tutti Francesco Stefanini che è un giocatore per così dire da “gestire”, perché l’esuberanza a volte lo porta a fare degli errori, ma so che non posso farne a meno. Lo ha dimostrato anche in questa partita: è stata proprio una palla recuperata da lui e messa nella retina a sancire la vittoria. Una vittoria davvero cruciale e fortemente voluta. Una vittoria alla quale abbiamo avuto il merito di credere sino in fondo, nonostante per tre volte il riaggancio non ci sia riuscito o ci sia sfuggito subito di mano. Un grazie anche al pubblico che ci ha creduto quanto noi e ci ha spinto a non mollare. Sono stati davvero fantastici. Spero che in molti siano insieme a noi anche mercoledì a Genova, il loro calore ci dà una marcia in più”.
domenica 20 maggio 2012
IL DOPO GARA CON CARLO BELLAVISTA
“Il Cus è partito bene, con un buon ritmo ed una difesa arcigna. Noi siamo stati contratti e troppo frettolosi in attacco e loro bravi ad approfittarne, riuscendo ad accumulare un buon vantaggio. A metà del secondo quarto siamo rientrati, portandoci a -2, per due volte abbiamo avuto in mano la palla che poteva valere il pareggio o il vantaggio, ma non siamo stati in grado di sfruttare al meglio le due occasioni. Nel terzo tempino il Cus è riuscito un’altra volta a raggranellare un punto dopo l’altro e portarsi sul +14, più per demeriti nostri che per meriti propri. A questo punto c’era bisogno di una scossa: ho messo la difesa a zona e l’inerzia della partita è cambiato. Abbiamo avuto maggiori possibilità di contropiedi e ci siamo rifatti sotto, sino ad arrivare, all’inizio dell’ultima frazione, al pareggio. Tutto questo però non è bastato, il Cus è riuscito nuovamente a guadagnare punti e riconquistare un vantaggio a doppia cifra. Era necessario cambiare ancora: da difesa a zona a difesa a uomo e poco dopo ancora a zona. Potevamo chiudere i conti nei tempi regolamentari, ma non ci siamo riusciti. All’overtime la squadra è uscita, con tutta la grinta e voglia di vincere, ci siamo portati avanti e stavolta ci siamo rimasti. Sono molto soddisfatto per aver conquistato il match: non è stato per nulla facile, ancora una volta i ragazzi mi hanno dimostrato grandissimo carattere. Un plauso a tutti, perché tutti hanno dato il loro apporto. Molto importante è stato il rientro di capitan Caluri che nella seconda parte della gara, quando non ho potuto utilizzare molto Penè, gravato di 4 falli già al 23’, ed ancor più nel supplementare, ben gli si è sostituito, recuperando palloni fondamentali. Tutti i ragazzi ci hanno messo grande cuore, primo fra tutti Francesco Stefanini che è un giocatore per così dire da “gestire”, perché l’esuberanza a volte lo porta a fare degli errori, ma so che non posso farne a meno. Lo ha dimostrato anche in questa partita: è stata proprio una palla recuperata da lui e messa nella retina a sancire la vittoria. Una vittoria davvero cruciale e fortemente voluta. Una vittoria alla quale abbiamo avuto il merito di credere sino in fondo, nonostante per tre volte il riaggancio non ci sia riuscito o ci sia sfuggito subito di mano. Un grazie anche al pubblico che ci ha creduto quanto noi e ci ha spinto a non mollare. Sono stati davvero fantastici. Spero che in molti siano insieme a noi anche mercoledì a Genova, il loro calore ci dà una marcia in più”.
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