TermoCarispezia-Ceprini
Costruzioni Orvieto 43-46 (13-12, 28-28, 39-40)
TermoCarispezia: Crudo 4
(2/3), Templari 9 (3/8 1/4), Scopigno (0/1), Costa 2 (1/5), Russo n.e., De
Pretto 6 (1/4 1/1), Bonafede 5 (1/10 0/3), Glaser 5 (1/7 1/1), Soli 6 (1/5
0/2), Sarti 6 (3/4). All.Scanzani. T2:13/47 T3:3/11 TL:8/14.
Ceprini Orvieto Cochi n.e.,
Mariani 5 (2/6 0/4), Perini 4 (2/3 0/1), Puliti 8 (3/4), Capolicchio n.e.,
Filippetti 8 (4/12), Tripalo 5, Reke 9 (4/8 0/1), Ratti (0/2), Tava 7 (2/6
1/1). All.Bondi. T2: 19/48 T3:1/7 TL:5/9.
Arbitri Traspedini di Verona e
Maffei di Silea (Tv).
La TermoCarispezia vede
svanire i propri sogni nella gara 3 di semifinale contro la Ceprini Orvieto.
Un peccato per la formazione
spezzina che viene eliminata con un k.o. che coincide con la prima sconfitta
stagionale tra le mura amiche.
La TermoCarispezia alza
bandiera bianca al termine di una gara entusiasmante sempre equilibrata con
nessuna delle due formazioni che va mai oltre le sei lunghezze di vantaggio. Un
incontro bello da vedere che ha tenuto con il fiato sospeso il numeroso
pubblico di un Palasprint tutto esaurito.
Parte bene la formazione di
Scanzani che nella prima frazione si porta subito sul +6 (8-2), ma pronto
arriva la reazione delle ospiti che con un break di 0-6 riporta in equilibrio
l'incontro con il +1 spezzino al termine della prima frazione (13-12). Nel
secondo periodo è un testa a testa con Orvieto che nei minuti finali prova a
scappare andando sul +5 (23-28), ma sono brave Sarti e compagne rientrare e
andare al riposo in parità grazie il canestro di Glaser sul filo di sirena
(28-28).Al rientro dagli spogliatoi da segnalare il break di 6-0 firmato Templari
che porta le padrone di casa sul +4, nel finale i 5 punti a fila di Reke
mandano l'Orvieto sul +1 (39-40). L'ultima frazione è al cardiopalma, le ospiti
allungano fino al +5 (39-44), De Pretto e Bonafede portano la Termo sul -1
(43-44), i tiri decisivi vengono sbagliati, Reke non fa altrettanto e non
perdona con il canestro del +3 che vale il successo.
Disastrose le percentuali al
tiro con 28% da due e 27% da tre, percentuali che sentenziano il k.o. contro un
Orvieto tutta anima e cuore.
«Non abbiamo costruito ci
siamo fatti prendere dall'ansia e dalla fretta – commenta il general manager
Gianmarco Pagani – Siamo arrivati a questo appuntamento e ci mancava un
qualcosa, non siamo riusciti a giocare la pallacanestro che abbiamo giocato
tutto l'anno, penso che se fossimo andati avanti avremmo avuto le solite
difficoltà anche con il Chieti, formazione che assomiglia molto a Orvieto».
«Abbiamo buttato al vento
una stagione – racconta il presidente Andrea Armani – Peccato perchè è stata
una stagione positiva. E' il nostro primo k.o. stagionale in casa. Non ho nulla
da recriminae, non siamo riusciti a incidere e abbiamo sofferto in attacco.
Orvieto ha dimostrato che aveva voglia di vincere».
«Un vero peccato abbiamo buttato via la stagione,abbiamo fatto scelte sbagliate, qualcuna ha provato a risolvere la partita da sola – sentenzia coach Scanzani – Orvieto è stata brava sopratutto difensivamente. Noi abbiamo sbagliato tutti i tiri importanti nel finale dove ognuno ha fatto quello che ha voluto senza seguire le indicazioni. Poi le percentuali al tiro sono state disastrose».
«Un vero peccato abbiamo buttato via la stagione,abbiamo fatto scelte sbagliate, qualcuna ha provato a risolvere la partita da sola – sentenzia coach Scanzani – Orvieto è stata brava sopratutto difensivamente. Noi abbiamo sbagliato tutti i tiri importanti nel finale dove ognuno ha fatto quello che ha voluto senza seguire le indicazioni. Poi le percentuali al tiro sono state disastrose».
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